martedì 7 luglio 2009
lunedì 6 luglio 2009
Dalla COREA ... in ginocchio sul Kricevac
Questa notizia, tra le tante spicca per la fede dimostrata e per chi conosce il Kricevac e per chi non è ancora stato a Medjugorje
è un esempio non da poco.
Arrivano pellegrini da tutto il mondo, e ogni persona manifesta la sua devozione, la sua fede, in svariati modi; c’è chi arriva a piedi da molto lontano, dalla Polonia ad esempio, e nei giorni scorsi un gruppo proveniente dalla Corea, 29 pellegrini di età compresa tra i nove ed i settantotto anni, con il loro sacerdote don Agnello Woonseok Choi, sabato 27 Giugno sono saliti sul Križevac in ginocchio in occasione del 28° Anniversario delle apparizioni della Gospa a Medjugorje. Don Agnello Choi è già venuto a Medjugorje sei volte, ma questa volta, la settima, con una intenzione di preghiera particolare per la pace nella penisola coreana che vive difficili terremoti politici.
A questo gruppo di preghiera di pellegrini ci sono volute sei ore intere per salire fino alla croce sul Križevac (520 m). Con il molto sudore e sacrificio profuso, ma senza neppure una ferita profonda o una escoriazione, giungendo davanti alla croce hanno celebrato con gratitudine il Salvatore e Redentore del genere umano, Gesù Cristo! Don Agnello Woonseok Choi, in una gioiosa atmosfera di comunione con i suoi pellegrini, il giorno seguente appare rinnovato e pieno di forza. Egli sottolinea che tale faticosa salita non è stata la prima e, se Dio vuole, non sarà neanche l’ultima. In questo modo, spiega il sacerdote, anche i pellegrini diventano coscienti che questo non è turismo religioso, ma un pellegrinaggio. Ha intenzione di venire ancora con gratitudine in pellegrinaggio dalla Gospa.
Questo è un particolare della salita del Kricevac,
in un giorno di sole.
ESTATE a MEDJUGORJE con NUOVI ORIZZONTI
ESTATE FORMATIVA E DI EVANGELIZZAZIONE
A MEDJUGORJE
Giro le informazioni inerenti a per la prossimaNuovi Orizzonti e Chiara Amirante
Da Sab. 4 Lug. a Ven. 11 Set a Caplijna e Medugorje
20090704/20090912
giovedì 2 luglio 2009
MESSAGGIO A MIRJANA - 2 LUGLIO 2009
Io vi chiamo perché ho bisogno di voi.
Ho bisogno di cuori pronti ad un amore immenso.
Di cuori non appesantiti dalla vanità.
Di cuori che sono pronti ad amare come ha amato mio Figlio,
che sono pronti a sacrificarsi come si è sacrificato mio Figlio.
Ho bisogno di voi.
Per poter venire con me, perdonate voi stessi, perdonate gli altri
e adorate mio Figlio.
Adoratelo anche per coloro che non l’hanno conosciuto,
che non lo amano.
Per questo ho bisogno di voi, per questo vi chiamo.
Vi ringrazio.
MADONNA delle GRAZIE
Nel giorno del messaggio mensile a Mirjana, dove la Madonna si presenta e parla sia alla veggente che al mondo, è oggi un giorno importante per la comunità di Pompei, dove in S. Abbondio, accanto al Seminario Bartolo Longo, sorge una cappellina, oggi è un giorno di festa per la Madonna delle Grazie. Un piccolo luogo di preghiera ma grande per la presenza di Maria. Anni fa la cappella non era costretta dalle numerose case sorte intorno, e che negli anni l'hanno nascosta alla vista, ma l'espandersi di una comunità e il territorio, fanno si, che proprio i messaggi di Medjugorje prendono forma; nel ricercare sempre e ovunque, anche in luoghi nascosti, la presenza e l'amore di Maria. Questa Madonna che mi ha visto sgambettare fin dai primi anni, sui prati verdi e tra i campi di granturco e con il lungo viale in mezzo agli alberi che portava in fondo alla cascina, dove vivevano i Pino, poi la veloce e inesorabile evoluzione della società, loro non ci sono più, ma Lei, Maria è li, col Bambino tra le braccia, sempre; e come nella casa di Medjguorje così a S. Abbondio. Attende tutti i suoi figli, che con fervore si rivolgono a Lei, affinchè la Madonna porti conforto e grazie nei cuori di tutti.