martedì 8 settembre 2009
E TU PER CHE COSA SEI FATTO ?
Quanti costumi veste l'uomo.
Quante punture si prendono tutti i giorni, dalla mattina alla sera, ogni persona col suo carattere, la sua peculiarità, le sue ansie, paure e le sue piccole e a volte effimere gioie.
Ogni giorno qualcuno ha bisogno, di che? Ma di tante cose, magari solo di parlare, di sfogarsi, dell'aver perso il lavoro, dei problemi coi figli, con la moglie, il marito, la famiglia che si disgrega non riuscendo a trovare nulla se non alibi sociali, e ne frattempo rimane sola ! Si, sola!
Fino al giorno prima un mare di amici, gli amici che sanno dirti di tutto, come devi fare per questo o quello, e sono anche pronti a darti un aiuto economico, ( e quanti per dignità abbassano la testa, ma hanno veramente bisogno e poi basta gurdarsi intorno per vedere cosa sta succedendo no? ) ma ....
ecco dopo la sinuosità delle belle parole, ecco lo scorpione di turno fa scattare la coda e tocca inesorabilmente la vittima, che il più delle volte cerca di salvarsi la vita con antidoti vari e ci riesce, ( qualche volta no, purtroppo ) ma dopo le vittime ragionano, ripensano perchè e percome, scoprendo che tutto in giro è come il mondo degli scorpioni, che se ne stanno li buoni,
ognuno di noi è così, ma guai a fargli sentire puzza di troppa vicinanza o addirittura di esserne confidente, raccontargli le proprie pene, lo scorpione, sotto le mentite spoglie umane, cosa fa? Attacca ! Punge ! E così per l'ennesima volta la vittima è li, incredula e disillusa dalla fiducia vana, ormai rimasta sola,
ma certa ... di aver incontrato ancora una volta uno scorpione.
Una preghiera e perdono per tutti.
Certi di una cosa però : ma noi, per che cosa, siamo fatti ?
NATIVITA' della BEATA VERGINE MARIA
Secondo la tradizione tramandata dal Protovangelo di Giacomo, Maria è nata da Gioacchino ed Anna.
Nella tradizione cattolica la festa è celebrata in tante località.
Nella tradizione agricola il ricordo della nascita di Maria coincide con il termine dell'estate e dei raccolti.
Molte chiese hanno come titolo la Natività di Maria.
QuesQuesta celebrazione, che ricalca sul Cristo le prerogative della Madre, è stata introdotta dal papa Sergio I (sec VII) nel solco della tradizione orientale. La natività della Vergine è strettamente legata alla venuta del Messia, come promessa, preparazione e frutto della salvezza. Aurora che precede il sole di giustizia, Maria preannunzia a tutto il mondo la gioia del Salvatristo le ndo la gioia del Salvatore. (Mess. Rom.)
lunedì 7 settembre 2009
LO SCORPIONE
Un monaco si era seduto a meditare sulla riva di un ruscello.
Quando aprì gli occhi, vide uno scorpione che era caduto nell'acqua e lottava disperatamente per stare a galla e sopravvivere.
Pieno di compassione, il monaco immerse la mano nell'acqua, afferrò lo scorpione e lo posò in salvo sulla riva.
L'insetto per ricompensa si rivoltò di scatto e lo punse provocandogli un forte dolore. Il monaco tornò a meditare, ma quando riaprì gli occhi, vide che lo scorpione era di nuovo caduto in acqua e si dibatteva con tutte le sue forze.
Per la seconda volta lo salvò e anche questa volta lo scorpione punse il suo salvatore fino a farlo urlare per il dolore.
La stessa cosa accadde una terza volta.
E il monaco aveva le lacrime agli occhi per il tormento provocato dalle crudeli punture alla mano.
Un contadino che aveva assistito alla scena esclamò:
«Perché ti ostini ad aiutare quella miserabile creatura che invece di ringraziarti
ti fa solo male?».
«Perché seguiamo entrambi la nostra natura» rispose il monaco.
«Lo scorpione è fatto per pungere e io sono fatto per essere misericordioso».
E tu, per che cosa sei fatto?
(Bruno Ferrero, A volte basta un raggio di sole)
RITORNO
mercoledì 2 settembre 2009
MESSAGGIO del 2 settembre 2009 a Mirjana
Cari figli, oggi vi invito con cuore materno a imparare a perdonare completamente e senza condizioni. Voi soffrite ingiustizie, tradimenti e persecuzioni, ma per questo siete più vicini e più cari a Dio. Figli miei, pregate per il dono dell’Amore, solo l’Amore perdona tutto, come ha fatto mio Figlio, seguite Lui. Io sono in mezzo a voi e prego perché quando sarete di fronte al Padre possiate dire: 'eccomi Padre, ho seguito tuo Figlio, ho amato e perdonavo col cuore perché credevo nel tuo giudizio e confido in te'.