domenica 19 aprile 2009
MARIA E' SEMPRE PRESENTE !
(testo originale)
In colonna,seguivamo un’altra auto di nostri amici,stavo percorrendo la strada che da Medjugorje porta a Vrgorac,ad andatura moderata sia per la presenza di diverse curve in quel tratto,sia perché cadeva una sottile pioggia che non invitava certo a tenere velocità anche di poco maggiori.Poco prima di arrivare a Veliki Prolog, nell’affrontare una di queste curve la mia autovettura non tiene più la strada, prima sbanda e urta contro il guard-rail,poi fa un testa coda e finisce con la parte posteriore nel punto in cui,finito il guard-rail,inizia una scarpata,irta e piena di massi;ci ritroviamo a cadere,rimbalzando su quei massi,scosse violentemente all’interno dell’abitacolo,con la lucida percezione di precipitare,senza sapere dove,se e come ci saremmo fermate.L’angoscia è stata indescrivibile,indefinibile la sensazione di incredulità unita alla certezza della fine.Quando la macchina è stata violentemente fermata da un masso sporgente e da un albero 25-30 metri più sotto, eravamo vive ma assolutamente malridotte;la mia amica(scavalcandomi,perché dalla sua parte la portiera era bloccata da altri massi)pur dolorante è riuscita quasi subito ad uscire;io invece non riuscivo a muovermi,volevo slacciarmi la cintura ma non ci riuscivo,perché i dolori erano troppo forti e la posizione in obliquo me lo impediva;le ho chiesto di farlo per me,solo dopo parecchi minuti,quando i dolori me lo hanno consentito,aiutata da lei sono riuscita ad uscire dalla macchina.Eravamo tutt’e due fuori;guardavamo la macchina,la scarpata e noi stesse,scioccate,tremanti e cadaveriche ma vive ed assolutamente incredule per tutto quello che stavamo vivendo.
Quando i soccorsi sono arrivati sulla strada,è stato difficile raggiungerci; scendere a piedi la scarpata riusciva difficoltoso anche per loro,un soccorritore dell’ambulanza è dovuto scendere calandosi con la fune,i poliziotti invece,per raggiungerci hanno dovuto scendere per un altro percorso meno ripido e accidentato.
Tutti hanno constatato la "fortuna" che ci era capitata nell’essere vive,e dopo i diversi rilevamenti,grande è stato lo stupore per la nostra risalita a piedi -sulle nostre gambe!– senza bisogno di barelle o di altro soccorso.
Qualsiasi altra parola è inutile,piccola,rispetto alla GRAZIA RICEVUTA.
Con l’augurio che la Madonna continui a vegliare su tutti i Suoi figli !
Ave Maria.
Preghiamo ringraziando Maria per questa grande opera della potenza della Sua mano.
Affidiamo sempre,in ogni istante,la nostra quotidianità,la nostra vita,in ogni caso!
Ave Maria.
giovedì 16 aprile 2009
LE MANI DI MARIA ..... OGGI E SEMPRE !
martedì 14 aprile 2009
FEDELTA'
Ogni giorno diventa sempre più pesante e quei maestri di cui a volte e a malincuore, ti sei fidato e così facendo, ricevendo solamente dei cortesi: NO! Quando tutto ciò sembra il normale, quello in cui devi nuotare; quando tutto questo sembra l'aria che respiri, ecco Medjugorje! Primavera 2004: vai a Medjugorje? Perché? I maestri chiedono sempre perché, tu invece sempre discreto, il maestro di turno NO, prodigo a dispensare ma non a ricevere la verità! La tua! A Medjugorje vado perché c'è una casa, vi abita una Donna e Suo Figlio, questi due non hanno e non tradiscono MAI!
NUOVA ALBA NUOVA SPERANZA
Pasqua 2009: la Madonna ri-chiama le mamme ma quest'anno c'è stata un'invasione di giovani speranze, piccoli, adolescenti; tutti chiamati al nuovo giorno che avanza.
Ecco che la Gospa, continuando a seminare, svela ai piccoli la presenza di Suo Figlio
Gesù. E lo fa nella maniera che è congeniale ai piccoli: la gioia e la spensieratezza dell'età. Fondando e guardando lontano, a queste giovani vite. E ai genitori che in massa, quest'anno hanno sentito la nuova chiamata alla casa di Maria, dice : non abbiate paura! Pregate e rinnovate la vostra fede, Mio Figlio è con tutti, al fianco di tutti, di chi apre il cuore per ricevere il soffio dello Spirito. E quello che può essere il sacrificio odierno di una famiglia, nella quotidianità, affidando ogni giorno al Suo Cuore, gli affanni; ne scaturisce l'Amore che è tangibile nei figli.
"Quello che farete ad uno dei più piccoli, è come se l'aveste fatto a me"
sabato 4 aprile 2009
MEDJUGORJE OGGI ... E NE DICONO UNA BUFALA !
Gesù insegna così : ... dai frutti riconoscete la pianta ...
Sono trascorsi quasi 28 anni, a Medjugorje sono passati oltre 50 milioni di pellegrini. E questo flusso non si fermerà. In quel luogo non si va per scelta, è pur vero che si organizzano migliaia di pellegrinaggi da ogni parte del mondo, ma quanti non riescono a partire, pur nutrendo il desiderio, e chi per un motivo, chi per un altro, per ogni mancata partenza c'è un messaggio, intimo, che tante volte ciechi che siamo, non riusciamo a capire, non ne vediamo le sfumature, ci sembra che debba succedere proprio tutto in quel momento, ma ognuno ha il suo momento. Un aneddoto: una donna, " voleva " recarsi a Medjugorje, imprevisti non le hanno permesso di muoversi, lei ha accettato e offerto tutto alla Madonna, la sua preghiera : chiedere alla Mamma Celeste di essere mamma ! Non poteva, per i medici; l'età non più giovanissima, ma ancora nel pieno della vita. E' stata esaudita, ricevendo il dono più bello, oggi è mamma ! La " chiamata " arriva per tutti i cuori prima o poi, noi non conosciamo i tempi del Signore ! Per chi si reca la e chi rimane a casa, e così testimoniano milioni di voci, diverse tra loro per lingua, colore, età.
Come i sassi del Podbrdo e del Kricevac, nuovi e convinti testimoni, toccati da quella goccia d'acqua nuova, limpida, fresca, che la Gospa ha instillato nei loro cuori. Medjugorje accoglie indistintamente, da chi professa il credo cristiano ad altre religioni, come capita d'incontrare tante volte, musulmani pregare alla Croce Blu o sul Podbrdo per Maria figlia di Gioacchino e Anna e madre di Gesù, come nei nostri Vangeli è presente nel Corano e come si può intuire, a Medjugorje si è " chiamati " per completare quel quadro di conversione a cui si riferisce la Madonna quando ai ragazzi si manifesta come :
E quanti di altro credo, qui convertendosi aprono il loro cuore a Cristo, un altro aneddoto che voglio citare è di un pastore anglicano : giunto a Medjugorje, ha " sentito " la forza " nuova " della fede,
abbracciato " Cristo, rispondendo alla " Sua " chiamata ed oggi è un sacerdote cristiano. Padre anglicano convertito e figlio sacerdote. Sono miracoli ? Si ! A Medjugorje, visto il parere della Chiesa, che ancora non si sbilancia sulle apparizioni, finchè durano, ma ci sono stati pareri favorevoli e in tempi non sospetti, nei piani alti del Vaticano, lo stesso Giovanni Paolo II° affermò in un incontro con la veggente Mirjana : "...se non fossi quel che sono, sarei già andato a Medjugorje... " e la chiesa stessa, che non nega ai fedeli e pellegrini di ogni dove di recarsi la, e nemmeno nega assistenza e conforto spirituale in " quella terra " a tutti. A Medjugorje di miracoli, ogni giorno si contano in tutti gli aspetti. Come Lourdes con i suoi malati, afferma nella sofferenza e il dolore la via verso la gioia, verso Gesù; e Fatima coi milioni di pellegrini, la forza della preghiera: il Rosario. Proprio a Fatima, Maria di Nazareth, il 13 ottobre, all'ultima apparizione ai pastorelli, si presentò come la Madonna del Rosario. Questi luoghi : vivono l'essere tali, sempre con la forza della fede, ma a Medjugorje, i " miracoli " sono manifestati nell'animo, la conversione dei cuori, ritrovando la serenità, la pace, si affidano a Maria, e questo si traduce poi in mille rivoli, a cui la fede popolare da l'imprimatur miracolo, ma la chiesa tace, per il succitato perdurare delle apparizioni, tanti miracoli, guarigioni, mentre innumerevoli sono quelli nei cuori, nell'intimo dell'animo, dove Gesù è sempre con te !